Il più piccolo dispositivo al mondo nella sua categoria, ma soprattutto l’unico che può essere utilizzato sia come interruttore intelligente (Relay Switch) con misuratore di potenza integrato, sia come misuratore di Energia (Energy Meter) all’ingresso del tuo impianto elettrico o su una porzione di quest’ultimo. Disponibile in due versioni, la versione S, con resistenza di shunt interna, la versione  C, con trasformatore di corrente esterno, può misurare potenze oltre i 10 KW. Oltre alle misure della Potenza, fornisce anche quelle di Energia, Tensione, Corrente, Fattore di potenza.

Gestione attiva del risparmio Energetico

L’unico che con qualunque controllore Z-Wave può gestire le politiche di risparmio energetico attivo definite dall’utente sulla base dei suoi consumi o della produzione di energia del suo impianto fotovoltaico. Stacca e riattacca in autonomia uno specifico carico se la potenza supera una soglia, oppure “fornisce” la potenza necessaria, escludendo momentaneamente dall’alimentazione gli utilizzatori non prioritari.

Controllo e monitoraggio dei consumi

Con gli altri sistemi la misurazione dell'energia consumata da un singolo utilizzatore (ad esempio un frigorifero, una lavatrice, etc.) è associata al controllo locale dello stesso, tramite un relay, che rimane necessariamente sempre alimentato generando inutili sprechi. Il misuratore interno al WiDom Energy Driven switch può essere collegato al carico anche in modo diretto, bypassando completamente i contatti del relay. Ciò comporta un grandissimo vantaggio sia in termini di risparmio energetico, che per quanto comporta la flessibilità di installazione.

Lo stesso prodotto può essere utilizzato per controllare i consumi complessivi di tutta la casa. Il calcolo estremamente preciso e tempestivo della potenza consente di impostare specifiche soglie, superate le quali si può ottenere una notifica o il distacco dei carichi definiti in modo da riportare i consumi sotto controllo ed evitare lo spiacevole evento di distacco del contatore generale.

Controllo e monitoraggio della produzione e dello scambio sul posto

WiDom Energy Driven Switch consente non solo la misura della potenza consumata ma anche quella della potenza generata. É in grado di capire se stiamo immettendo energia in rete o la stiamo prelevando da questa. Così potrai, ad esempio, attaccare lo scaldabagno quando il valore dell'energia immessa in rete supera una soglia da te stabilita.

Tutti i parametri di rete sotto controllo

Fornisce le misure bidirezionali di Potenza ed Energia (prodotta/consumata). Il calcolo dell’energia è fatto da un chip dedicato direttamente integrato nell dispositivo ed è pertanto più preciso di quello che può essere fatto dai controllori Z-Wave che non hanno a disposizione tutti i valori di misura su cui il dispositivo può invece contare.

Pensi che ci sia stata una sovratensione di rete o che il valore della tensione di rete sia stato inferiore al minimo contrattuale? Energy Driven Switch è l'unico dispositivo che ti mette a disposizione i valori efficaci di Tensione Corrente e del Fattore di Potenza per poter fare tutte le verifiche opportune.

Gestione e prevenzione dei guasti elettrici

Il motore del frigorifero non si stacca mai? Il consumo della lavatrice è diventato eccessivo? E' passato molto tempo di effettivo utilizzo del tuo impianto di riscaldamento dall'ultima manutenzione? Con WiDom Energy Driven Switch puoi riconoscere i consumi anomali ed i tempi di effettivo utilizzo per identificare tempestivamente eventuali guasti o malfunzionamenti e programmare per tempo le manutenzioni.

Apertura/Chiusura Intelligente del Relay

Ti è mai capitato che gli altri switch e misuratori elettrici smettessero di funzionare a causa di un guasto del Relay? Il WiDom Energy Driven Switch integra un software che sfruttando le precise misurazioni della corrente e della tensione è in grado di comandare le commutazioni di apertura/chiusura del relay sempre in corrispondenza dell’istante più opportuno, che sarà rispettivamente lo 0 della corrente o della tensione. In questo modo lo stress elettrico sui contatti del relay è ridotto al minimo e questo ne garantisce una durata molto maggiore nel tempo, evitando che i contatti si incollino a causa dell’arco elettrico che si forma in tutti i dispositivi tradizionali che non dispongono di questa innovativa funzionalità.

Controllo dei carichi pesanti

Il dispositivo utilizza un relay con contatti da 16A. Nella versione Shunt si possono monitorare e controllare in modo diretto carichi fino a 13A, nella versione Coil, attraverso l'utilizzo di un contattore esterno, si arriva fino a 45A.

Aggiornamento Software

Potrai aggiornare "Over the Air" il firmware del dispositivo in assoluta autonomia senza necessità alcuna di dover rimuovere i dispositivi dalla loro sede.

Bassissimo consumo energetico

In linea con gli altri prodotti WiDom, anche il WiDom Energy Driven Switch ha il più basso consumo fra gli analoghi dispositivi sul mercato.

Pronto a essere installato, ma totalmente configurabile

Il dispositivo è fornito pronto all’installazione. Energy Driven Switch può essere fornito con configurazioni personalizzate.

Declaration of Conformity

Dichiarazione conformità WiDom Energy Driven Switch

Manuale Energy Driven Switch WPM1.04

Manuale di installazione ed uso del Energy Driven Switch

Brochure Energy Driven Switch

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Caratteristiche tecniche

Alimentazione

230 VAC±10% 50/60 Hz

Carico Massimo sul Relay

3000 VA – 250VAC – 12.5 A

Temperatura di lavoro

-10 +40 °C

Protocollo Radio

Z-Wave 868,4 MHz

Massima distanza

fino a 100 m all’aperto

fino a 40 m al chiuso

Dimensioni

 37x37x17 mm

Consumo

<260  mW in standby

<480 mW con carico attivo

Grado di protezione

IP 20

Elemento attuatore

Relay monostabile

Conformità

CE, RoHS

Caratteristiche Meter

Parametri misurabili

Tensione RMS, Corrente RMS, Potenza attiva, Fattore di potenza, Energia

Portata

Tensione RMS: 250 V

Corrente RMS:

  • 45 A – vers. C
  • 12 A – vers. S

Potenza attiva:

  • ± 11250 W – vers. C
  • ± 3000 W – vers. S

Fattore di potenza: ±1.00

Energia: 2.000.000 kWh

Errore massimo

(Entro il dynamic range)

Tensione (dynamic range 20:1): ±0.95%

Corrente (dynamic range 1000:1):

  • ±0.6% - vers. S
  • ±2.9% - vers. C

Potenza attiva (dynamic range 4000:1):

  • ±1.6% - vers. S
  • PF=1: ±4% - vers. C
  • PF=0.8: ±(5.5%) - vers. C

FAQ

WiDom Energy Driven Switch è un dispositivo in grado di monitorare tutti i parametri elettrici, i consumi, i guasti e i sovraccarichi del tuo impianto. A differenza di un comune energy meter, WiDom Energy Driven Switch può essere installato per monitorare un’intera rete elettrica, una sua porzione o un singolo utilizzatore. Può essere installato nelle scatole porta frutti, in prossimità dei carichi da controllare o all’ingresso delle porzioni di rete da monitorare.

Le ridottissime dimensioni (37x37x17 mm) e l’assenza di un antenna esterna lo rendono il più piccolo dispositivo al mondo nella sua categoria.

È l’unico che può essere utilizzato sia come interruttore intelligente (Relay Switch) con misuratore di potenza integrato, sia come semplice misuratore di Energia (Energy Meter) non legato al controllo di un carico.

L’Energy Driven Switch fornisce le misure di Potenza, Energia, Tensione, Corrente, Fattore di potenza e può inviare tali misure attraverso un sistema di notifica automatica. Questo facilita il riconoscimento di consumi anomali e consente di identificare tempestivamente guasti e malfunzionamenti.

Può gestire politiche di risparmio energetico attivo (vedi sotto) definite dall’utente sulla base dei suoi consumi o della produzione di energia del suo impianto fotovoltaico riattaccando uno specifico carico se la potenza prodotta supera una soglia stabilita, oppure “fornendo” la potenza necessaria escludendo momentaneamente dall’alimentazione gli utilizzatori non prioritari.

WiDom Energy Driven Switch implementa inoltre la funzione di Zero-Crossing che permette di preservare i contatti del relay.

Supporta infine l’aggiornamento del firmware via etere.

L’Energy Driven Switch è in grado di determinare quando la potenza rimane oltre una data soglia (superiore o inferiore) per più di un dato periodo di tempo. Il dispositivo può essere configurato in modo da determinare il suo nuovo stato e quello dei suoi dispositivi associati quando si manifesta tale evento.

Grazie a questo meccanismo, si può monitorare la potenza assorbita da un impianto ed evitare il distacco del contatore quando si attaccano dei carichi cosiddetti “pesanti” (lavatrice, scaldabagno, stufa, etc.). L’utente può configurare una soglia di potenza superiore, superata la quale vengono disattivati uno alla volta i carichi associati al gruppo di UP Power event. Se l’evento continua a manifestarsi anche dopo aver disattivato il primo carico, uno alla volta vengono disattivati i carichi successivi finché non si manifesta più l’evento. Al manifestarsi di un nuovo evento di UP Power verrà disattivato il carico successivo all’ultimo disattivato in precedenza.

Chi dispone di un impianto di produzione energetica (ad es. fotovoltaico) può misurare la potenza ceduta alla rete e sfruttarla per attivare dei carichi che se attivati in un momento successivo utilizzerebbero l’energia dalla rete (a pagamento) anziché quella autoprodotta dall’impianto (a costo zero). L’utente potrà configurare una soglia di potenza superiore e al suo superamento si manifesterà un evento di UP Power che attiva uno dei carichi associati (es. scaldabagno): se l’evento continua a manifestarsi (e quindi abbiamo ancora eccedenza di potenza ceduta alla rete) vengono automaticamente attivati i successivi carichi associati (es. irrigazione del giardino, lavastoviglie, etc.), fino a che la potenza ceduta misurata non risulta al di sotto della soglia stabilita.

La versione S (Shunt) consente di controllare e/o misurare dei carichi con correnti fino a 12 A e può essere controllato sia da uno switch esterno, sia dalla rete Z-Wave attraverso le associazioni. Può essere utilizzato per controllare e/o misurare qualunque tipo di carico, ad esempio frigoriferi, scaldabagni elettrici, stufe, etc., entro i limiti di carico massimo indicati nelle specifiche.

La versione C (Coil) utilizza un trasformatore di corrente esterno (fornito assieme all’Energy Driven Switch) che gli consente di misurare correnti fino a 45 A, oltre naturalmente ad essere in grado di controllare localmente carichi con correnti fino a 12 A. È ideale per monitorare l’intero impianto elettrico (o una parte di esso), per gestire le politiche energetiche del proprio impianto fotovoltaico o eolico e per misurare e/o controllare, attraverso l’uso di contattori, correnti superiori a 12 A.

L’Energy Driven Switch è in grado di riconoscere i guasti sulla base dei consumi anomali, come un assorbimento maggiore o minore rispetto a quello dichiarato, apparecchiature con regolatore a termostato (frigorifero, freezer, etc.) rimangono attive per un periodo di tempo più lungo rispetto al normale, etc.

Grazie al rilevatore di energia totale accumulata ed al parametro che consente di leggere il tempo totale di utilizzo è inoltre possibile identificare quando è stato superato il numero di ore di lavoro di un utilizzatore, così da agevolare l’utente nella pianificazione della manutenzione dell’utilizzatore e prevenire i guasti.

Ogni qual volta il valore di corrente misurato sul carico permane al di sopra di una determinata soglia per un dato periodo di tempo, Il rilevatore di sovracorrente invia automaticamente una notifica e può essere configurato in modo da distaccare il carico locale.

Per ridurre lo stress elettrico sui contatti del relay e garantirne una maggior durata nel tempo, le commutazioni aperto/chiuso dell’Energy Driven Switch avvengono sempre in corrispondenza del valore istantaneo di corrente/tensione pari a 0.

L’Energy Driven Switch invia automaticamente il report sul livello di tensione se la sua variazione percentuale rispetto alla tensione nominale è superiore al limite stabilito dall'utente.

Il sistema supporta l’aggiornamento del firmware via etere e senza dover rimuovere il dispositivo dalla sua posizione. L’aggiornamento del firmware è attivabile da tutti i controllori certificati che supportano la funzionalità di Firmware Update in versione 2.

Il WiDom Energy Driven Switch è configurabile in modo che lo stato del dispositivo dopo un ripristino dell’alimentazione sia ON, OFF o uguale allo stato in cui si trovava precedentemente al blackout.